
Il Presidente Acampora: “Puntiamo sulla ricchezza delle donne che hanno elevato la vita associativa con le loro immense qualità”
Frosinone – È stata presentata ufficialmente ieri, nella splendida cornice della Villa Comunale del capoluogo ciociaro, la tre giorni organizzata da Confcommercio Lazio Sud e di Terziario Donna Lazio Sud , con il patrocinio del Comune di Frosinone, “Disparità: dialoghi tra arte, cultura e imprenditoria” dedicata alla promozione della parità nel mondo del lavoro. Un nutrito pubblico ha presenziato alla conferenza di lancio i cui lavori sono stati aperti dal Presidente di Confcommercio Lazio Sud, Confcommercio Lazio e Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora: “Sono felicissimo di presenziare a questo evento che celebra le nostre eccellenze femminili. La ricchezza offerta dalla visione femminile è imprescindibile nel mondo professionale e noi abbiamo investito sulle nostre donne, donne che primeggiano in diversi settori dell’imprenditoria, come quelle presenti quest’oggi e con cui tanto abbiamo fatto ma tanto ancora faremo, sinergicamente, per mettere a terra tutte le risorse necessarie al raggiungimento dell’obiettivo. Donne straordinarie che rendono orgogliosi noi e il nostro territorio. La Confcommercio punta sulla ricchezza delle donne che hanno elevato la vita associativa con le loro immense qualità che vanno dalla sensibilità alla determinazione, dalla creatività alla lungimiranza, dalla passione alla resilienza: voi riuscite a guardare le cose sotto un’altra angolazione e abbiamo bisogno di voi, del vostro parere, del vostro lavoro, della vostra impareggiabile presenza”, conclude Acampora.
L’evento è stato presentato e moderato dalla Presidente di Confcommercio Fiuggi Maria Vittoria Necci: “Dobbiamo lavorare insieme donne e uomini per annullare la Disparità. E non è un caso che l’evento, a cui oggi diamo il via, sia il risultato della volontà, della collaborazione, dell’unità tra una grande organizzazione datoriale come Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud e il Gruppo Terziario Donna Confcommercio, una struttura rappresentativa delle imprese femminili del commercio, dei servizi e delle professioni nei nostri territori. Sicuramente questa sinergia che ormai da anni sta dando risultati sia progettuali che di azioni concrete nasce dalla sensibilità e dalla visione innovativa del nostro Presidente Giovanni Acampora”.
Il pomeriggio è proseguito con le interessanti parole delle quattro testimonial di giornata, precedute dai saluti istituzionali del Sindaco Riccardo Mastrangeli, dell’Assessore Mario Grieco, del Vice Questore Vicario Raffaele Attanasi, del Direttore Generale Salvatore Di Cecca, e dall’intervento della Presidente del Gruppo Terziario Donna Lazio Sud Francesca Capolino, la quale si è fatta anche portavoce di un messaggio della Presidente Nazionale del Gruppo Terziario Donna Anna Lapini.
Nel ringraziare la Presidente Necci, Capolino afferma: “Non può esserci imprenditoria senza cultura e non può esserci cultura senza imprenditoria. Oggi siamo qui di fronte ad esperienze tra loro diverse ma che ci aiuteranno a comprendere a che punto siamo con la parità di genere. Il Gruppo Terziario Donna, interno a Confcommercio, si occupa di aiutare l’imprenditoria femminile a crescere, nelle proprie progettualità, a crescere eticamente, a sviluppare un proprio empowerment nonché a promuovere la presenza e la ricaduta economica sui territori”.
Il fil rouge: a che punto siamo con la parità?
Una domanda a cui hanno risposto le quattro eccellenti relatrici. La biografa storica, nonché direttrice delle Gallerie Estensi Alessandra Necci: “Per capirlo dobbiamo guardare agli insegnamenti della storia. Le donne vanno avanti perché brave non perché fortunate, che siano nobili o donne del popolo, tutte devono avere le stesse opportunità in correlazione al proprio talento. Il passato ci dà la misura del presente: le donne si sono fatte strada tra mille difficoltà mettendo in campo qualità, virtù, pazienza, valore professionale, umano ed empatia”.
La specialista giuridico legale finanziaria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandra Di Legge: “Siamo di fronte ad una sfida culturale, ad una strategia che riguarda tutti. Spesso le donne hanno avuto nella sfera professionale ruoli secondari, per primeggiare hanno dovuto fare il doppio degli sforzi. Servono soluzioni a questo tetto di cristallo, rimuovere gli ostacoli, agire con trasparenza salariale e flessibilità, con lo smart working, il welfare, la cultura aziendale che non sono privilegi ma la normalità”.
La Presidente di Donne Imprenditrici Fipe Confcommercio nonché Presidente del Comitato Impresa donna per il Ministero dello sviluppo economico Valentina Picca Bianchi: “Una tematica quantomai attuale e che non vede soluzioni scontate. Per costruire una vera parità serve una nuova visione della economia e della solidarietà come quella dimostrata dal Presidente Acampora, uomo vero che si nutre di intelligenza ed educazione. Dobbiamo superare la stagione del denunciare per entrare in quella della costruzione con una rete che funzioni da slancio collettivo. Abbiamo una missione corale: quella di valorizzare l’impatto dell’impresa femminile che produce crescita economica e coesione sociale, che trae opportunità anche dalla marginalità”.
La Docente dell’Università di Roma UnitelmaSapienza Rosella Castellano: “Ci sono diverse variabili che incidono e la prima è l’equità, l’assenza di discriminazioni in azienda. Insieme a questa c’è la dimensione territoriale: al nord, dove ci sono più servizi per bambini e anziani, il livello di soddisfazione è più elevato. Bisogna sostenere le donne in un percorso di conoscenza e consapevolezza, rivolgendosi sia al pubblico generalista sia iniziando nelle scuole, per favorire percorsi di conoscenza, emozioni ed esperienze attraverso la narrazione di figure femminili storiche e contemporanee”.
Con l’occasione è stata presentata la mostra personale dell’artista Caterina Magri, curata dalla gallerista nonché Presidente di Confcommercio Fiuggi Maria Vittoria Necci. Si proseguirà oggi con un’intensa performance teatrale a cura di Sara Carapellotti e con la presentazione a cura di Trovautore di due libri di altrettante scrittrici donne che hanno fatto la storia della letteratura che verranno presentati da Francesca Neri e Claudia Romagnuolo della casa editrice L’orma. Si chiuderà il 30 con una rassegna su via Aldo Moro dei lavori degli studenti dell’istituto IIS Anton Giulio Bragaglia di Frosinone sul tema della disparità di genere, a cura di Patrizia D’Agostini, Presidente Confcommercio Frosinone.
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